Roberta Conti


Donato Faruolo


Giovanni Lami


Salvatore Laurenzana


Massimo Lovisco


Maseda


Francesco Mestria


Marcello Samela


Michele Santarsiere

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 

Fight - Contrasti

a cura di Barbara Improta e Massimo Lovisco

dal 5 all'11 Ottobre (orario 10-22)

Sardegna Arte Fiera 2006

Il Lido

viale Poetto 41 - Cagliari

Sito della fiera : www.sardegnaartefiera.it

AmnesiacArts partecipa alla seconda edizione di SardegnaArteFiera, una festa dell’arte e della cultura che si apre ai linguaggi contemporanei più diversi nello splendido scenario del litorale di Cagliari. Lo storico stabilimento balneare ‘Il Lido’ verrà anche quest’anno trasformato in un atelier sul mare. Ogni galleria, associazione culturale o singolo artista avrà a disposizione una cabina bianca, semplice ed essenziale, di 18X6 mq per l’esposizione delle opere. Una fiera dell’arte, quindi, seria ma non seriosa, giovane e divertente, priva di stereotipi.
La manifestazione si serve di ampi spazi al coperto destinati a stand istituzionali, arena con posti a sedere e grande schermo per videoproiezioni, altre soluzioni logistiche all'aperto (con sculture, installazioni e performance).
Sardegna Arte Fiera si svolgerà dal 6 all'11 ottobre (orario di apertura: 10.00-22.00), con ingresso gratuito. Si prevede un'affluenza di almeno 10 mila persone.

La proposta espositiva di Amnesiacarts è Fight – Contrasti a cura di Barbara Improta e Massimo Lovisco

"Ogni relazione, tra noi e gli altri, tra noi e il mondo esterno, tra gli elementi del mondo, è eminentemente fatta di contrasti. La parola ‘aggressività’ viene dal latino aggredior che significa avvicinarsi. Il conflitto quindi, è in ogni incontro ed è incontro come combinazione della differenza. Anche la trasformazione evolutiva dell’universo passa necessariamente attraverso una ‘crisi’ e comporta lo scontro tra elementi differenti. Lo stesso processo d’individuazione del sé si definisce attraverso l’incontro/scontro con l’alterità. La tendenza a negare l’altro, fuori e dentro di noi, che avvertiamo come estraneo, che ci perturba e ci disturba, genera il desiderio di risolvere i contrasti in maniera distruttiva. L’accettazione dell’altro da sé, l’elaborazione del contrasto insito nella conoscenza, nelle relazioni e nella vita stessa e il riconoscimento della sua natura originaria e costitutiva potrebbe, in una utopica società evoluta, emancipare l’aggressività dalla violenza distruttiva e dirigerla verso il dialogo e la cooperazione. Le opere in mostra (30X30) come piccole ‘finestre’, varchi di suggestione e riflessione, affrontano il tema della conflittualità esprimendo contrasti di vario genere, da quelli individuali, a quelli di relazione, dal conflitto tra natura e tecnologia a quello tra apparenza ed essenza, cogliendo in essi una sorta di armonia disarmonica, una singolare bellezza, considerandoli un proficuo, anche se difficile, elemento di conoscenza ed evoluzione."

Espongono:

Roberta Conti

Donato Faruolo

Giovanni Lami

Salvatore Laurenzana

Massimo Lovisco

Maseda

Francesco Mestria

Marcello Samela

Michele Santarsiere