MICHELE SANTARSIERE
Perfidia ed altre grazie
a cura di Massimo Lovisco ed Edo Grandinetti
testo critico di Massimo Lovisco
18 dicembre 2004-30 gennaio 2005
Una mostra dai toni inquietanti e surreali in cui le due tecniche per
anni antagoniste per eccellenza si mescolano per dare vita ad una personalissima
visione che saprà sorprendere il visitatore.
Perfidia e altre Grazie, visitabile fino al 30 gennaio è a cura
di Massimo Lovisco ed Edo Grandinetti responsabili della rivista on line
d’arte contemporanea Loopermagazine (www.loopermagazine.com). La
mostra è inoltre visitabile on line sul sito www.michelesantarsiere.com
"LA VITA E' GUERRA COI DIAVOLI
NEI RECESSI DELL'ANIMO E DEL CERVELLO"
Knut Hamsun
Sin dalla sua apparizione la fotografia ha sempre avuto
un rapporto di tensione con la pittura. Se nell’800 questo si risolveva
in un vero e proprio conflitto (tanto da ispirare la famosa nota contro
la fotografia a Boudelaire), le cose iniziarono a cambiare nel 900, fino
ad arrivare negli anni Sessanta e Settanta, quando sottraendosi alle regole
di mercato l’arte definì nuove regole, ad una parità
artistica tra le due tecniche, ma anche in questo momento, il fotografo
e il pittore sono due figure essenzialmente distinte.
Dagli anni Novanta le cose sono differenti. L’artista
usa indisciplinatamente ciò di cui ha bisogno, non lavora più
al servizio di una tecnica particolare, bensì per l’immagine.
E questo è il caso di Michele Santarsiere. C’è tanta
fotografia nei suoi dipinti così come c’è tanta pittura
nelle sue foto. Voler scindere i due ruoli è quasi impossibile,
sarebbe una forzatura che non riuscirebbe a dare una visione completa
della sua dimensione artistica.
In Santarsiere è lo sguardo ad essere protagonista.
Come lui stesso ci racconta, ha conservato quell’attitudine coatta
ad osservare propria dei bambini, lasciandosi attrarre dai dettagli, dall’eleganza,
dall’invenzione, dal genio, dalla sensualità. Poco importa
se poi tutti questi stimoli si tradurranno in una tela o prenderanno vita
su un supporto fotografico, i due universi sono talmente inscindibili
in lui che in ogni caso assisteremo ad un opera in cui il fotografico
e il pittorico si compenetrano in un forma attraente e accattivante, onirica
e persuasiva.
Perfidia e altre Grazie è l'occasione per lasciarsi
cogliere totalmente dagli stimoli visivi dell'artista. Le opere lavorano
per ricreare la stessa atmosfera, che anche se pervasa da una forte componente
ironica non può che lasciare nel fruitore una sensazione d’inquietudine.
Ma tutto ciò rientra nell’universo di Santarsiere.
“Amore e Morte, Buio e Luce, per me fanno parte
di un'unica bellezza che chiamano vita, Io la chiamo vivere”(M.Santarsiere) |