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A Sud dei Tarocchi
Rassegna d’arte per la quarta giornata nazionale del Contemporaneo
a cura di Katia Ricci e Rossana Tinelli
Espongono: Dario Carmentano, Pasquale Ciliento, Gerardo
Fornataro, Massimo Lovisco, Antonio Masini, Giuseppe Miriello, Pino Oliva,
Angelo Palumbo, Monica Palumbo, Ciriaca+erre , Luisella (Luce) Torreforte,
Teri Volini, Michele Carmellino, Rosy Daniello, Teo De Palma, Severina
Di Palma, Nando Granito, Nicola Liberatore, Salvatore Lo Vaglio, Nelly
Mafia, Matteo Manduzio, Enzo Ruggiero.
4-19 ottobre
Casa Spera
Via Federici, 45
Tito (Pz)
Orario 17.00 – 21.00
Inaugurazione sabato 6 ottobre ore 19.30
Con il patrocinio del Comune di Tito.
In collaborazione con Circolo Culturale La Scaletta, Matera; Associazione
Culturale La Merlettaia, Foggia; Associazione Culturale GeneraZione Zero,
Tito (Pz)
Amnesiac Arts è anche quest' anno tra le realtà
espositive protagoniste della Giornata del Contemporaneo organizzata dall'Amaci
sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il sostegno
del PARC (Direzione generale per la qualità e la tutela del paesaggio,
l'architettura e l'arte contemporanee)
Per l'occasione l'associazione lucana, che da anni si occupa dell'arte
del presente avanzato, inaugurerà la sua stagione espositiva nella
suggestiva sede di Casa Spera (Tito) con A Sud dei Tarocchi e Wild at
Heart, due eventi che dimostrano ancora una volta la capacità di
Amnesiac Arts di captare e convogliare le migliori energie creative e
curatoriali della regione.
A sud dei Tarocchi, progetto e catalogo a cura di Katia Ricci e Rossana
Tinelli, riscopre la fascinazione antichissima degli artisti per la divinazione
e l''arcano potere dei Tarocchi. Tale progetto ha riscontrato il pieno
appoggio dello storico Circolo Culturale materano " La Scaletta "
e rappresenta una vero e proprio esempio di cooperazione e condivisione
tra diverse realtà artistiche Lucane e Pugliesi. Dopo l'esordio
a Matera, presso la sede de La Scaletta, sarà ospitata in diverse
gallerie. A Tito da Amnesiac Arts per la Giornata del Contemporaneo, a
Foggia da La Merlettaia, e ancora proseguirà il suo viaggio arrivando
a Lucera (Fg), Apricena (Fg), Melfi (Pz) e Bari.
L’idea che gli astri abbiano influenza sul destino
degli esseri umani è antichissima, così come lo è
il legame tra l’arte e l’osservazione delle stelle e dei
pianeti che abitano il cielo. Nelle concezioni antiche, gli esseri umani
facevano parte di un ordine rigoroso che eliminava la casualità.
Tutto era sottomesso al numero, alla misura, alla precisione dei movimenti
dei pianeti, alla stabilità delle costellazioni, all’immancabile
succedersi del nascere e tramontare del sole e della luna. Tutto era
basato su precise corrispondenze matematiche e ogni cosa disposta in
un ordine gerarchico fisso. Per secoli gli artisti hanno decorato volte
di chiese e grandi dimore con temi astrologici (il primo ciclo zodiacale
dipinto è un affresco del 1263 dell'Oratorio di San Pellegrino
a Bominaco presso L'Aquila).
Da quando nel Quattrocento, Bonifacio Bembo disegnò il più
antico mazzo di Tarocchi per i Visconti di Milano e Albrecht Dürer
riprodusse un certo numero di tarocchi detti “del Mantegna”,
facendoli conoscere in Germania, numerosi sono stati gli artisti che
si sono dedicati e tuttora si dedicano alla creazione e reinterpretazione
delle figure dei tarocchi, come Renato Guttuso, Salvador Dalì,
Rachel Pollack, Niki de Saint-Phalle, che ha costruito lo straordinario
Giardino dei Tarocchi a Capalbio.
Del resto, l’artista stesso è di per se un mago, come descritto
nel racconto che Isabella Far, compagna di De Chirico, fa del pittore:
“ Per giorni interi, alzandosi a volte persino di notte, il pittore,
come un alchimista nel suo laboratorio, cercava la materia meravigliosa...Il
grande problema e il grande mistero erano gli ingredienti e il loro
dosaggio preciso. Era possibile che un pittore compisse un lavoro da
alchimista, diventasse una specie di mago e perdesse un tempo prezioso
per ritrovare l’emulsione o la pasta, proprio quella materia che,
mescolata ai colori, avrebbe creato il corpo della pittura?”
Gli artisti di A Sud dei Tarocchi pur nella fedeltà
al tema proposto, e accettato con entusiasmo, e nella scelta della carta
da raffigurare, usando tecniche e linguaggi diversi (pittorico, grafico,
fotografico) e stili vari (figurativo, informale, materico, segnico)
hanno espresso in modo compiuto la loro personalità estetica,
quasi che l’arcano riesca ad esaltare i caratteri propri di ognuno/a.
1. Dario Carmentano (Il Papa),
2. Pasquale Ciliento (Gli Amanti),
3. Gerardo Fornataro (La Forza),
4. Massimo Lovisco (La Giustizia),
5: Antonio Masini (Il Folle),
6 Giuseppe Miriello (L'Imperatore),
7. Pino Oliva (L'Imperatrice),
8. Monica Palumbo (Il Carro),
9. Angelo Palumbo (Il Bagatto),
10. Ciriaca+Erre (La Papessa),
11. Luisella (Luce) Torreforte (L'Eremita),
12. Teri Volini (La Ruota della Fortuna),
13. Michele Carmellino (L'Appeso),
14. Rosy Daniello (La Morte),
15. Teo De Palma (La Temperanza),
16. Severina Di Palma (Il Sole),
17. Nando Granito (Il Diavolo),
18. Nicola Liberatore (Le Stelle),
19. Salvatore Lo Vaglio (La Torre),
20. Nelly Maffia (Il Mondo),
21. Matteo Manduzio (Il Giudizio),
22. Enzo Ruggiero (La Luna).
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